Origini del Gatto certosino

Conoscete le origini del gatto Certosino?

Il Certosino, noto anche come Chartreux, è oggi considerato il gatto francese per eccellenza. Tuttavia, leggende e documenti storici collocano le origini di questa splendida razza in Oriente, nelle zone fredde e montuose della Siria. Si racconta che questi gatti furono portati in Francia dai templari o dai mercanti, e che furono donati ai monaci certosini in cambio di ospitalità e protezione.

Già nel XVIII secolo, il gatto Certosino viene menzionato in alcuni testi naturalistici. Nel 1756, il celebre naturalista George Louis Leclerc, Conte di Buffon, lo descrive accuratamente nel suo Historie Naturelle: un gatto dal naso largo e diritto e dal manto grigio e lanoso, elegante e robusto.

Nel 1925, le sorelle Leger, allevatrici di gatti persiani, notarono sull’isola di Belle-Ile-sur-Mer diversi gatti blu particolarmente belli, molto simili a quelli descritti da Buffon. Iniziò così un lavoro di recupero e selezione del Certosino, che in seguito venne incrociato con British Shorthair e gatti persiani per consolidarne le caratteristiche.

Il riconoscimento ufficiale arrivò nel 1977, quando la FIFE dichiarò il Certosino una razza distinta dal British Shorthair, definendo il relativo standard. Oggi, molti allevatori di Certosini continuano a selezionare attentamente i gatti, valorizzando le caratteristiche originali della razza e limitando le tracce di incroci con altre linee.

Le Chat de Chartreux

antica rappresentazione del gatto certosino
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